Consigli utili da mettere in pratica

COLTIVARE LE INSALATE

Dalla semina al raccolto

Le buste contengono minuscoli semi, la cui germinabilità è garantita dalla scadenza; riportano il periodo migliore e le modalità per la semina.
Si spargono i semi manualmente, facendo attenzione a non formare mucchietti; ci si tiene poco sopra il terreno e bisogna che non ci sia vento.
Con leggere passate di rastrello si ricoprono i semi di terra ottimizzando lo spaglio, quindi si bagna a pioggia ogni giorno, fino a germinazione.
Bisogna fare attenzione alle formiche che “rubano” i semi; mantenendo umido il terreno, in una settimana compaiono le prime foglioline.

Ancora pochi giorni e le piantine sono pronte per essere trapiantate, ma sono già gustosissime per la loro tenerezza da essere consumate a tavola.

Sono i primi prodotti che si raccolgono nell’orto, facili da coltivare e da godere per quasi tutti i mesi dell’anno, grazie alle numerose varietà che si sviluppano in diverse stagioni. La coltura può partire direttamente dai semi o da piantine già
sviluppate. Le insalate si suddividono nelle varietà da cespo e da taglio; le prime sviluppano un globo interno che generalmente non si consuma, le altre si sviluppano soprattutto in altezza e la raccolta si effettua tagliando alla base le foglie che poi si rigenerano fino a quattro volte per stagione.
Se la crescita è troppo fitta conviene diradare le piantine per favorire lo sviluppo di quelle restanti, estirpandone alcune al momento di consumarle.

Le giovani piante si raccolgono complete di radici diradando i punti più densi; subito dopo la raccolta si provvede ad una leggera innaffiatura.

Il trapianto

  1. le piantine alloggiate nel contenitore vanno separate una per una cercando di non rovinare le radici; un pretaglio nel pane di terra favorisce l’operazione.
  2. basta fare un piccolo buco nel terreno, inserire la piantina e compattarle attorno, fino al colletto, la terra. Si innaffia subito senza bagnare le foglie.

Imbianchire l'indivia

L’imbianchimento è una procedura a cui si sottopongono alcune insalate, come l’indivia, allo scopo di rendere più tenere e dolci le foglie; per farlo si lega, compattandolo, il cespo e lo si copre con carta, stoffa o altro per privarlo della luce solare. Quest’operazione si fa di solito in estate per avere verdure fresche e tenere anche in inverno.

Si tolgono le foglie esterne rovinate, si raccoglie il cespo in modo ordinato e compatto legandolo non troppo strettamente.

Dopo aver raggruppato il cespo, lo si ricopre con un vaso di terracotta o con un sacchetto di carta, lasciando circolare l’aria.

Scarica Consiglio Utile .pdf - 338.36 kb

Cerca il punto vendita

Scopri il negozio più vicino a te