Consigli utili da mettere in pratica

ISOLARE UNA PARETE

L'esterno della casa

Un buon isolamento delle pareti perimetrali permette notevoli risparmi sulle spese per il riscaldamento ed assicura un’attenuazione dei rumori provenienti dall’esterno, senza contare che l’investimento, in molti casi molto contenuto, può beneficiare di detrazioni fiscali.
L’isolamento si ottiene dall’esterno con la realizzazione di un cappotto termico ed è la soluzione migliore, ma non sempre è percorribile: se si abita in un condominio ci possono essere impedimenti, come pure se l’abitazione è soggetta a vincoli architettonici o è costruita con murature faccia a vista.

Lavorando dall’interno si applica uno strato di materiale isolante dello spessore di pochi centimetri di tipo ecologico e riciclabile, con una faccia già rivestita di gesso e pronta per la pitturazione. Si possono incollare i pannelli direttamente a parete oppure realizzare un’intelaiatura di sostegno, da riempire con materiale isolante, tamponando con pannelli di cartongesso più sottili. La larghezza dei pannelli è di 120 cm, ma l’altezza arriva fino a soffitto.
Lo spessore del cartongesso varia da 10 a 13 mm, quello dell’isolante da 20 a 50 millimetri.

I pannelli utilizzati per il cappotto esterno possono essere in polistirene, poliuretano, vetro cellulare, lana minerale, sughero, tutti resistenti a compressione. Vengono applicati a colla e stabilizzati con speciali tasselli prolungati, con un disco piano provvisto di perno percussore, che vanno leggermente incassati nei pannelli. Giunti e tassellature vengono sigillate durante l’intonacatura finale, con l’utilizzo della retina di supporto.

La parete interna

Se l’immobile è già in uso, dando per scontata la planarità dei muri, si può ricorrere all’incollaggio dei pannelli: la colla specifica va distribuita a punti sulla parete, i pannelli completi di isolante si montano affiancati e si stuccano le giunte: facile, economico e senza macerie. Se occorre un telaio, lo spazio tra i profilati va riempito con materiale isolante prima di fissare le lastre di cartongesso.

Il soffitto

L’isolamento del tetto si realizza con un primo strato superiore in polistirolo estruso spesso 40 mm, poi uno in lana di roccia da 30 mm ed infine uno in polistirolo estruso da 20 mm.
Il tutto può essere mascherato con un rivestimento di perline da 20 mm che aumentano la sensazione di calore nell’ambiente.

I fogli di lana di roccia si adattano allo spazio tra i travetti; in un primo tempo sono sorretti da alcuni chiodi laterali e poi dal pannello sottostante, inserito tra strisce di polistirolo inchiodate ai travetti.

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