Consigli utili da mettere in pratica

MONTARE LE PLACCHETTE

Facile lavoro di precisione

  • Il pezzo si incolla premendo con forza affinché aderisca perfettamente. Si controlla con una livella che ciascun corso di pietre sia orizzontale e che le fughe siano di ampiezza uniforme.
  • Al termine della posa si riempiono le fughe con malta fluida. L’uso di una sacca conica impedisce lo sporcamento delle pietre; se accade, si può pulire con una spugna bagnata.
  • Quando la malta risulta compatta, ma non ancora del tutto indurita, si lisciano le giunzioni con una piccola cazzuola o con un ferro piegato, affinché abbiano
    un aspetto ordinato ed omogeneo e vengano chiusi eventuali buchi.
  • La pulizia finale eseguita con una spazzola a setole dure elimina i residui di malta; le pietre ricostruite non vanno lavate con prodotti acidi, ma possono essere trattate con impregnanti siliconici per ridurre l’assorbimento dello sporco.

Le pareti con pietre a vista ricordano murature antiche, ma non sempre sono realizzabili a causa del peso e dell’eccessivo spazio sottratto alla stanza.
Ci sono però placche in conglomerati cementizi colorati che imitano alla perfezione, sia nelle forme sia nell’aspetto, la pietra naturale, con il vantaggio di consentire una posa semplice come in una normale piastrellatura.
Una delle facce è infatti liscia, gli spessori sono raramente maggiori di 3 cm e i pesi vanno da 30 a 50 kg/mq. il muro dev’essere solido e privo di sfarinamento; la posa può essere eseguita perfino su cartongesso o tamponature in legno irrobustite con malta in cui si annega una rete metallica. Si utilizzano normali adesivi da rivestimento o una malta composta da acqua, calce, cemento e sabbia fine.

Le placchette hanno forme diverse per evitare che si generino figure ripetitive durante la posa. E’ consigliabile comunque prelevare il materiale per la posa da diverse scatole per mescolare colori e sagomature.
Per la posa si stende sulle piastre di pietra ricostruita, utilizzando una spatola, uno strato sottile ed uniforme di adesivo da rivestimenti o anche una malta di calce e cemento.

L’effetto estetico è quello della pietra naturale, ma è più facile da posare, più leggera e meno costosa. Si tratta di materiali cementizi colorati in diverse tonalità con ossidi naturali, non soggetti al degrado della materia naturale, che permettono di rivestire anche murature abbruttite dalle intemperie e da formazioni di umidità. Il rivestimento può essere parziale e riguardare solo la muratura degradata.

La pietra ricostruita esiste anche in pannelli che si montano con alcune viti mascherate poi con uno speciale stucco; i pannelli si tagliano con una smerigliatrice e si montano con grande rapidità.

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