Consigli utili da mettere in pratica

POTARE: TECNICHE ED ATTREZZI

Quali tipi di potatura

La potatura è un’operazione che non si improvvisa: ci sono periodi da rispettare (potatura autunnale e primaverile) per eseguire i tagli a seconda delle specie affinché le piante possano rafforzarsi e fruttificare al meglio, oltre ad assumere una forma più armoniosa (potatura geometrica o creativa) ed equilibrata, non solo nel corso dell’anno, ma anche in base all’età della pianta stessa.
Per questo si distingue la potatura di “allevamento” (quando la pianta è nei suoi primi anni di vita e bisogna deciderne la forma) da quella di “mantenimento” (che in certi momenti può essere anche molto drastica per ridare forza alla crescfita della pianta).

La potatura d’impianto e formazione consente di far assumere alla chioma uno sviluppo equilibrato. Si realizza nei primi anni di crescita della pianta.

La potatura di mantenimento si realizza dopo la potatura di formazione eliminando i getti vigorosi cresciuti disordinatamente che rovinerebbero l’estetica della pianta.

Esiste anche una potatura selettiva: negli arbusti, quando i polloni fruttiferi sono ben sviluppati, vanno selezionati eliminandone alcuni per poi cimare i rimanenti.

Utensili specifici

LE CESOIE
Possono essere suddivise in due categorie: con taglio passante (bypass) o a forbice e con taglio a battente o a incudine. Nel primo caso la lama passa oltre la controlama in un’azione a forbice, nel secondo una lama più sottile effettua il taglio su una lama piatta e non tagliente.

IL SEGHETTO MANUALE
Con lama retrattile a tre fili, permette di ridurre la fatica nella fase di taglio e allo stesso tempo di effettuare tagli precisi, efficaci, per limitare soprattutto eventuali infezioni sulla ferita, da ricoprire con specifici cicatrizzanti. I rami si recidono appena sopra il colletto.

LO SVETTATOIO
Utile per potare i rami alti senza ricorrere a scale. È composto da un manico telescopico, che permette di raggiungere i 6 metri, alla cui sommità si trova un attrezzo simile ad una cesoia. Il taglio viene comandato da terra mediante una cordicella che agisce su una leva vantaggiosa.

Una dotazione completa di utensili

La conformazione delle piante può richiedere veri e propri sfoltimenti, come nel caso delle siepi continue, o tagli localizzati di rami di vario diametro per migliorare la produzione di fiori o frutti, eliminando le parti malate o che hanno già fruttificato. Per questo un giardino dove sono presenti alberi, arbusti, cespugli richiede una dotazione più vasta di utensili, anche due o tre con la stessa finalità.

1: troncarami con lama a taglio battente e doppia cerniera per ridurre lo sforzo;
2:
troncarami con taglio passante a forbice;
3:
troncarami con taglio passante e cerniere di demoltiplicazione;
4:
svettatoio con cesoia a taglio passante montato su prolunga, con corda di azionamento e molla di ritorno;
5:
segaccio curvo da montare su prolunga per taglio di rami lontani;
6-7: seghetto e lama di ricambio per tagli di rami;
8:
tagliasiepi a barra per tosare siepi ed arbusti;
9:
tagliasiepi manuale a taglio passante per siepi;
10:
cesoia con taglio battente per piccoli tagli;
11:
cesoia a taglio passante;
12:
forbici per recidere fiori.

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