Consigli utili da mettere in pratica
SOSTITUIRE UN FRUTTO
La scatola portafrutti
Negli impianti elettrici moderni modificare la funzionalità di interruttori o prese è piuttosto semplice: i frutti si inseriscono a scatto nelle mascherine e si rimuovono sollevando una delle due lamelle laterali che li bloccano.
Per questo anche quando basta una presa di corrente si utilizzano mascherine a tre posti, con al centro la presa (o l’interruttore) e due tappi laterali. Bisogna che il frutto da sostituire o aggiungere sia dello stesso modello e marca di quelli in uso; va tenuto presente che una presa schuko occupa due sedi della mascherina.

- La placca di finitura è a incastro; si rimuove con un cacciavite a taglio.
- La mascherina portafrutto è fissata con due viti laterali: frutti e tappi sono collocati ad incastro.
- Per montare una presa doppia occorre posizionare i due frutti nelle sedi laterali del telaio; al centro si applica un tappo copriforo. Una presa va alimentata direttamente, l’altra si collega con “cavallotti”.
La preparazione dei conduttori

- si incide superficialmente la guaina esterna con un cutter in senso longitudinale per alcuni centimetri facendo attenzione a non recidere l’isolamento dei cavi interni.
- dopo aver messo a nudo una parte sufficientemente lunga dei tre cavi, si ripiega la guaina all’indietro e si asporta la porzione che avanza tagliandola con un cutter o con le forbici.
- lo spellafili è una specie di pinza provvista di due taglienti entro i quali si infila la porzione di filo da spellare; serrando l’impugnatura una molla porta indietro la porzione di guaina incisa.
Occhielli e saldatura

- se si è rotto un terminale ad occhiolo si ripristina il collegamento realizzando un anello con il conduttore ritorto.
- per prolungare un conduttore si ricorre alla saldatura, ricoperta poi da un pezzetto di guaina.
Unire con i cappellotti
I cappellotti sono connettori per cavi elettrici, con sedi di diverso diametro in base alla sezione dei conduttori, costituiti da un corpo in materiale isolante al cui interno è presente un morsetto metallico cilindrico; qui c’è una cavità in cui si inseriscono i conduttori dopo averli uniti manualmente ritorcendone le estremità.

- dopo aver raccolto tra loro i filamenti del conduttore lo si inserisce nel morsetto; questo è provvisto di una vite che, penetrando lateralmente, preme il conduttore bloccandoli.
- il cappuccio di plastica, inserito sul morsetto, lo isola ed impedisce cortocircuiti e scosse.