Self sostiene “Trenta Ore per la Vita

Self abbraccia il “Progetto Home” per dare ai bambini malati di tumore una casa lontano da casa

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Self, sempre attenta verso le tematiche sociali, rinnova il proprio messaggio di responsabilità sociale sostenendo una causa etica importante:

il “Progetto Home” di Trenta Ore per la Vita, ente no profit impegnato da molti anni al fianco di 30 associazioni di genitori di piccoli pazienti onco-ematologici.

L’obiettivo condiviso con Trenta Ore per la Vita è quello di realizzare case famiglia nelle vicinanze di centri specializzati nella cura delle patologie oncologiche

in età pediatrica. Il Progetto Home intende fornire, gratuitamente, un luogo amico per garantire ai bambini e alle loro famiglie il sostegno psicologico

e materiale necessario durante l’intero periodo delle cure. La prima casa di accoglienza è stata inaugurata a Pescara nel 2009. Inoltre, tra il 2014 e il 2016,

l’Associazione ha contribuito a finanziare altre strutture di accoglienza: la ‘Casa di Alice’ a Napoli, la ‘Casa di Fausta’ a Modena, il ‘Villaggio del sorriso’ a Pisa.

Sono in corso i lavori per la costruzione di due nuovi poli di accoglienza a Bari e di una seconda casa sempre a Pescara. E l’auspicio è quello di trovare presto

uno spazio per realizzare una nuova casa Trenta Ore per la Vita a Roma.

Ad oggi, grazie alle Case Famiglia realizzate con il contributo di Trenta Ore per la Vita, oltre 500 famiglie con bambini malati di tumore hanno trovato in Italia

accoglienza gratuita. Per dare il suo sostegno, i punti vendita Self, facenti parte del Gruppo Bricofer, parteciperanno attivamente con una raccolta fondi

invitando i propri clienti a donare un piccolo contributo in cassa.

Tutti coloro che parteciperanno riceveranno una pallina di Natale solidale.

Ringraziamo tutti i personaggi del mondo dello spettacolo, come Lorella Cuccarini, Kledi, Manuela Arcuri e Laura Cramaschi che con il loro

contributo ci sostengono in questa campagna.