Coltivare l’orto
costituisce uno di quei piccoli piaceri della vita a cui non si dovrebbe rinunciare.

Backyard gardening

Coltivare ortaggi e frutta quali pomodori, insalata o fragole … attiva diversi sensi:
– la vista, i colori dei prodotti della terra sono una meraviglia per gli occhi;
– il palato, la differenza di sapore con il prodotto da supermercato è sensibile;
– l’olfatto, il profumo dei frutti del proprio orto è sempre molto intenso e persistente;
– il tatto, lavorare con la terra e con le piante è un’esperienza di contatto con la natura;
– l’udito, allietato dal suono dei grilli e delle cicale che trascorrono le giornate tra le piante.

I ferri del mestiere

Per la preparazione di un orto l’uso della vanga e della zappa risultano importanti se non addirittura indispensabili.

Vanga: è un attrezzo fondamentale nell’orto in quanto utile per lavorare il terreno, piantumare nuovi alberi e arbusti, mescolare concimi o materiali di drenaggio. La sua principale funzione è quella di agevolare la lavorazione del terreno prima della preparazione del letto di semina con la motozappa. Con la vanga infatti si provvede a ribaltare il terreno facendo in modo che, una volta rivoltata la zolla di terra, la parte di suolo sfruttata e quindi depauperata delle sostanze nutritive dalla coltura precedente vada in profondità mentre la terra fertile sottostante venga riportata in superficie per accogliere la nuova. L’attrezzatura tradizionale prevede, appunto, la vanga nelle due versioni a rebbi o a lama. La prima risulterà utile per lavorare i terreni argillosi, la seconda per quelli sabbiosi o, comunque sciolti.
Zappa: è uno strumento utilissimo per frangere le zolle, arieggiare la terra, rimuovere le erbe infestanti e per consentire di lavorare vicino alle piante già messe a dimora, con l’obiettivo di aggiungere fertilizzanti o sostanza organica. Di norma è costituita da una lama rettangolare affilata posta perpendicolarmente al manico. Esistono anche zappe di piccole dimensioni, chiamate zappette, che vengono impiegate per le piccole lavorazioni in aiuole o vasi. La zappa contrariamente alla vanga non effettua un completo rivoltamento degli strati, ma solo uno sminuzzamento del terreno lavorato.
Falce,  falcetto sarchiatatore servono per eliminare le piante infestanti di una certa consistenza senza utilizzare prodotti chimici.
Il rastrello si impiega per pareggiare il terreno e per rimuovere piccole quantità di erba o piccoli sassi.

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Prodotti per la concimazione dell’orto

Concimare l’orto è un’operazione che va fatta in maniera ciclica per rendere il proprio terreno più produttivo: per garantire infatti un raccolto ricco e rigoglioso è necessario nutrire il terreno con il giusto concime.
Esistono molti tipi di fertilizzanti, ma se non si ha l’intenzione di riempire l’orto di sostanze chimiche, preferire i concimi naturali, che danno alla terra le sostanze nutritive necessarie per far crescere gli ortaggi e la frutta in modo sano e genuino. Il periodo migliore per concimare il terreno è l’inverno: la terra va mossa, concimata e fatta riposare per essere pronta in primavera.

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Il guardiano dell’orto

iStock_000046248922_LargeLo spaventapasseri è il metodo più antico e meno invasivo impiegato per proteggere l’orto dagli uccelli: è un dispositivo, tradizionalmente un manichino, messo nei campi o nei giardini per spaventare corvi e passeri dal rovinare il raccolto.

Lo spaventapasseri occupa un posto speciale nella cultura popolare in tutto il mondo. La parola può anche definire una persona brutta o mal vestita, o un oggetto o una persona di aspetto spaventoso.
– A Béville-le-Comte in Francia, capitale mondiale dello spaventapasseri, l’ultimo fine settimana di giugno si tiene una grande festa per celebrare lo Spaventapasseri.
– Il Festival del Spaventapasseri si tiene ogni tre anni nella città di Denens nel cantone di Vaud in Svizzera.
– A Omal, un piccolo villaggio belga, offre ogni anno a maggio-giugno, un “Festival dello spaventapasseri”.
– A Thimougies in Belgio, vicino a Tournai, il terzo fine settimana di giugno si tiene una gara biennale di spaventapasseri.
– A Castellar (provincia di Cuneo) si tiene la festa degli spaventapasseri la 1ª domenica del mese di Maggio.

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