Luce calda e luce fredda
L’architettura altro non è che “il gioco dei volumi e dei colori sotto la luce”
(Le Corbusier)

 

Le lampadine a LED e le lampadine a risparmio energetico (CFL) sono disponibili sia a luce calda che a luce fredda in base alla temperatura del colore.
Una temperatura di colore bassa, inferiore ai 3300 Kelvin corrisponde ad una luce calda, con sfumature che possono variare dal rossiccio, all’arancione, al giallo, fino al bianco caldo. Parliamo di luce fredda nel caso di lampadine con luce tendente maggiormente al bianco e al bluastro.

LedCFL

La luce fredda ha sicuramente una ottima resa in termini di luminosità, ma è poco adatta a creare atmosfera e alle volte può persino risultare fastidiosa. Pertanto se si intende illuminare un piano di lavoro con la luce fredda si ottiene un risultato molto simile alla luce diurna e quindi la scelta risulterà congeniale al nostro scopo; se invece si vuole illuminare una zona del soggiorno destinata al relax, alla famiglia e agli ospiti per ritrovarsi, conversare, dedicarsi al gioco, alla televisione, alla musica, i toni caldi sono da preferire.

Siamo abituati ad associare la luce calda a sensazioni positive e alla comodità. Ecco perché la maggior parte delle persone preferisce acquistare lampadine a luce calda per la propria abitazione o per l’ufficio. La luce calda viene percepita come morbida e avvolgente, quella fredda come dura e tagliente; alla luce fredda vengono associate sensazioni di maggiore ordine e pulizia.

Luce fredda

room with pendant lamp and business idea concept on wall blackboard blackground

Luce calda

business strategy on the wall with lamp